Citazione spirituale

La voce dei clienti

Tutti i commenti (da 21661 a 21675 di 33921)


Sergio Delpiano il 24 novembre 2016 alle 18:34 ha scritto:

La grande fioritura della devozione al Sacro Cuore di Gesù risale al tempo di Santa Margherita Maria Alacoque. Sin dal principio Gesù ha fatto comprendere a Santa Margherita che avrebbe sparso le effusioni della sua Grazia su tutti quelli che si sarebbero interessati a questa amabile devozione. Le coroncine al Sacro Cuore tanto care a Lui, ci permettono di consolare il Suo Cuore e farci consolare in questi tempi così difficili.


Sergio Delpiano il 24 novembre 2016 alle 18:31 ha scritto:

Don Salvatore Tumino è stato sacerdote del Rinnovamento dello Spirito. Ha fondato una comunità: "Eccomi, manda me". Il suo testamento spirituale commovente dovrebbe essere il nostro sì: "Servi tutti, soprattutto chi soffre, servi e annuncia Gesù e la tua vita sarà luminosa! Ama nei fatti e nella verità e sarai libero da te stesso e sarai luce per gli altri, conforto per chi soffre, sostegno per chi vacilla, forza per chi è debole. Permetti a Gesù di amare in te e tanti cuori saranno consolati e mentre consolerai altri la consolazione arriverà anche a te". Semplicemente meraviglioso.

Leggi tutti i commenti (3)

Sergio Delpiano il 24 novembre 2016 alle 18:26 ha scritto:

L'affresco della Madonna del Buon consiglio è stato portato dagli angeli dall'Albania fino a Genazzano (Italia); si ignora dove e da chi sia stato dipinto. Tra i suoi grandi devoti spiccano, i papi Pio V, Leone XIII che incluse l'invocazione di Madre del Buon consiglio nelle litanie lauretane, Pio X, Paolo VI, Giovanni Paolo II e tanti altri Papi i grandi miracoli. la Vergine li compie nell'anima di ciascuno consigliando, correggendo, orientando.


Rosa Maria Corda il 24 novembre 2016 alle 12:40 ha scritto:

Un libro poster sulle opere di misericordia corporale, da usare al catechismo con i bambini di comunione per scoprire e approfondire questo importante argomento, ma va bene anche per quelli più grandi o più piccoli con gli opportuni adattamenti.


Rosa Maria Corda il 24 novembre 2016 alle 12:36 ha scritto:

Bellissimo!!! Preso in preparazione del giubileo dei catechisti... da leggere, rileggere, meditare e soprattutto mettere in pratica! Ne ho preso una copia in più da regalare perchè le cose belle se condivise sono ancora più belle!


Prof. David Hunter il 24 novembre 2016 alle 05:46 ha scritto:

An excellent and important work!


Prof. Stefano Coccia il 23 novembre 2016 alle 22:18 ha scritto:

Come tutti i libri di D'Avenia uniscono la fantasia alle situazioni reali. Questo libro mi è piaciuto tantissimo, forse anche perché è ispirato dalla storia di un martire come don Pino Puglisi. L'ho iniziato a leggere diverse volte, a causa del tempo che non avevo a disposizione, poi la settimana scorsa l'ho iniziato a rileggere per la terza volta e l'ho finito in 3 giorni. Già dal terzo capitoletto si vede il male che l'uomo può fare, su un animale, ma anche su un bambino. Le realtà che l'autore racconta sono, delle volte, crude da immaginare, ma sono realtà che fanno riflettere. Nel capitolo 44 c’è un vero e proprio discorso teologico che l'autore mette in bocca a don Pino che ha avuto come professore, come il ragazzo del racconto. D'Avenia mi sembra, oltre che un professore di lettere, un teologo nato per ciò che scrive, per come lo scrive e lo trasmette. L'autore in questo libro ha riportato tutta la teologia di don Pino Puglisi. D'Avenia ha respirato questa teologia e la fa respirare al lettore con le sue parole. Questo è davvero un libro di teologia, della teologia pratica che arriva diritta al cuore, soprattutto al cuore dei bambini e ragazzi di Brancaccio. La seconda parte del libro “spasimo” è ancora più bella della prima. Gli ultimi numeri della seconda parte sono quelli più appassionanti, più commoventi, più reali. Nel n. 30 c’è una preghiera bellissima e commovente che l'autore mette in bocca a don Pino Puglisi il giorno in cui fu assassinato, quasi come segno premonitore. I nn. 31 e 32 riportano la morte di don Pino e le sue ultime parole. La realtà con la quale l'autore descrive i dettagli di Palermo è sbalorditiva: le luci, i colori, i profumi sembra di viverli solo leggendo questo libro. Cosa molto bella, secondo me, di questo libro, come per i precedenti dello stesso autore, è l'alternare parole poetiche che fanno sognare ad occhi aperti e discorsi diretti, che non sono meno interessanti, ma che riportino il lettore con i piedi per terra. Penso che questo sia il libro più bello scritto da D’Avenia, forse perché si basa su una storia vera, sulla sua storia, riesce ad appassionare ed a far entrare il lettore nel racconto. A breve mi sembra che uscirà il suo quarto libro e non vedo l'ora di leggerlo.

Leggi tutti i commenti (2)

remo mattei il 23 novembre 2016 alle 13:02 ha scritto:

parziale difficoltà nel confronto ai nomi di riferimento.Nel complesso ottima esposizione.


Prof. michele fascì il 22 novembre 2016 alle 17:02 ha scritto:

Come vivere l'abbandono perfetto nella Divina Volontà in tempi difficili di neo paganesimo, messi continuamente alla prova nella fede nella speranza e nella carità. Importanti istruzioni spirituali: la consacrazione al cuore regale di Dio Padre; la recita del rosario al Padre che produce un potenziamento delle intenzioni del rosario mariano; e poi l'importanza di accettare tutte le contrarietà e le avversità. Sulla scia di Luisa Piccarreta.


Elena Brosio il 22 novembre 2016 alle 13:16 ha scritto:

molto valido con canti non troppo difficili per un coro non più giovanissimo

Leggi tutti i commenti (3)

Prof. Angela Saitta il 21 novembre 2016 alle 17:13 ha scritto:

Bellissimo

Leggi tutti i commenti (2)

Sergio Delpiano il 21 novembre 2016 alle 13:26 ha scritto:

L'icona della Madre del Perpetuo Soccorso colpisce per la sua bellezza e la profondità del suo sguardo. Un testo ricco di approfondimenti, che ci ricorda che siamo tutti figli di Maria. Non importa l'età, anche se siamo adulti, dobbiamo sentirci bambini in braccio a Lei sciogliere il cuore duro e confidare in Maria che per ogni necessità sarà sempre con noi.

Manuel - Enza Maria Milana, Valerio Bocci
Libro

Sergio Delpiano il 21 novembre 2016 alle 13:23 ha scritto:

Manuel il piccolo guerriero di luce è il ritratto di un bambino che nella sofferenza ha scoperto Cristo come vero Amico. La sua preghiera più commovente è stata: "Abbracciamo Gesù quando sono in ospedale e soffro molto! Abbracciamo Gesù, quando piango. Dammi la forza per affrontare ogni cosa e non abbandonarmi mai perchè tra le tue braccia mi sento protetto e sicuro..." Un libro commovente ricco di forza e di tenerezza, una lezione di vita per tutti.

Leggi tutti i commenti (5)
Coroncina del Sangue di Cristo.
Libro

Sergio Delpiano il 21 novembre 2016 alle 13:20 ha scritto:

Adorare il sangue di Cristo per poter discernere nella preghiera, per avere il dono della pazienza nell'incomprensione e nella sofferenza fisica e morale, per essere vicini ai soli, per essere in grado di obbedire dicendo sì e portare a compimento il progetto che Dio ha per ognuno di noi. Una coroncina davvero preziosa per meditare i misteri delle effusioni del sangue di Cristo.


Sergio Delpiano il 21 novembre 2016 alle 13:17 ha scritto:

Sono stato colpito dalla devozione a Santa Filomena. Quanto aiuto ha dato a tanti santi! tra cui il santo Curato D'Ars, che la consigliava ai suoi penitenti. Ringrazio il Signore dei carismi concessi alla nostra santa in aiuto alla nostra fede.