Citazione spirituale

La voce dei clienti

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o si crede o no il 1 marzo 2016 alle 22:36 ha scritto:

Buona sera a tutti, io sono in possesso dell'edizione Résiac in lingua francese, di Médecine des pierre précieuses de S.te Hildeg., che sto cercando di tradurre ai fini della mia conoscenza sui rimedi alle malattie; come pure i libri Manuel de la médecine de S.te Hildegarde, Rhumatisme et Goutte, Volià comme Dieu Guérit. Leggere il libro delle pietre preziose grezze si rimane colpiti dai poteri che Dio ha loro dato e ringrazio i dottori Hertzka e Strehlow per i loro faticosi, ma radiosi contributi alla traduzione dai testi originali in latino e tedesco antico. Non riesco a capacitarmi, anche se, fra le righe, comprendo la magnifica ed elegante conduzione delle traduzioni del Dr. Hertzka, che ci porta alla Primordiale fonte Divina di Gesù, Colui che ha incaricato Ildegarda di scrivere. Ad es.,sulla pietra Ametista, nell'accettare il modo del linguaggio di Hildegarda su di un rimedio, propone - (secondo la sua conoscenza profonda sul modo di esprimersi della Santa -) una correzione al rimedio stesso. Vorrei poter sapere se il ritrovamento dei manoscritti di Hildegarde possono considerarsi integri, oppure tradotti (nei vari susseguirsi dei secoli), da autori che possano aver dimenticato alcune precisazioni importanti ed invece scritte sui testi originali. Nel qual caso sarebbe stato bene, da parte del dr. Hertzka, accompagnare il suggerimento alla correzione al rimedio, con la chiarificazione dell'impossibilità di ritrovare scritti orginali: Diversamente può lasciare il dubbio, nel lettore, che la Santa abbia commesso degli errori. Ringrazio per l'accoglienza e cordialmente saluto. Pino.
01.03.2016.

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Perdonami Signore
Libro

Francesca Angela Frongia il 1 marzo 2016 alle 16:16 ha scritto:

Graditissimo

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drion il 1 marzo 2016 alle 12:17 ha scritto:

E' irritante sentire parlare di Dio con la sicurezza e l'arroganza di chi lo nomina come se gli camminasse accanto e lo sentisse e vedesse chiaramente, distintamente. Dio è Mistero, è sempre il Dio nascosto che si ri-vela, non è il dio dei fanatici che uccidono in nome suo. La solidarietà, l'aiuto, la vicinanza, l'annuncio, la testimonianza forse farebbero meglio di certezze gridate e sbattute in faccia a chi cammina nel deserto della fede con passo lento, ma seguendo comunque un misterioso richiamo, un lume fioco all'orizzonte.

Storia di Vera - Clima Gabriele
Libro

Ivan Ciociano il 29 febbraio 2016 alle 11:16 ha scritto:

Bel libro!!!!!!


Ivan Ciociano il 29 febbraio 2016 alle 11:16 ha scritto:

Un libro adatto a tutte le età!!!!


Ivan Ciociano il 29 febbraio 2016 alle 11:16 ha scritto:

Ottimo libro!!!!


Ivan Ciociano il 29 febbraio 2016 alle 11:15 ha scritto:

consigliato a tutti!!!!


franco, intrepido2010@libero.it il 28 febbraio 2016 alle 10:45 ha scritto:

Eccellente descizione del proprio sentimento, con una profonda analisi riflessiva accompagnata da un'attenta e straordinaria meditazione sui valori morali ed esistenziali, con riferimenti comparativi molto significativi e di un certo rilievo sociale che lasciano spazio a considerazioni realistiche. Un finale onirico decisamente sorprendente e pieno d'incognita. Ottimo lavoro


gio il 27 febbraio 2016 alle 19:11 ha scritto:

Un libro non per tutti: tutti possono leggerlo, ma è rivolto a quei pochi che sanno, o perché credenti o perché innamorati, che cos'è davvero la bellezza. Quella realtà che fa tremare e piangere, sospirare e gioire. Insomma, come dice Dante, intender non lo può chi non lo prova. Rimane uno dei pochi libri, fatte salve le condizioni sopraddette, che valga la pena leggere.

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Dario Acrisi il 27 febbraio 2016 alle 18:33 ha scritto:

QUESTO TESTO E MOLTO UTILE PER APPROFONDIRE LO STUDIO DELLA LITURGIA, E MOLTO SCORREVOLE COME LIBRO DA STUDIARE. VE LO CONSIGLIO


Dario Acrisi il 27 febbraio 2016 alle 18:31 ha scritto:

A ME CHE FREQUENTO UNA SCUOLA DI TEOLOGIA E MOLTO UTILE PER LO STUDIO, VE LO CONSIGLIO.

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Dario Acrisi il 27 febbraio 2016 alle 18:28 ha scritto:

E' UN BUON LIBRO MOLTO UTILE PER APPROFONDIRE I BRANI. ADATTO ANCHE PER CHI E' AGLI INIZI.


maestra Laura il 26 febbraio 2016 alle 19:49 ha scritto:

Sono un'insegnante di religione cattolica della scuola primaria e ho utilizzato questo meraviglioso testo come supporto per le attività didattiche. E' necessario suscitare un'attenzione particolare per l'arte fin dai primi anni di età. I bambini puntano in alto, molto in alto. Consiglio vivamente la lettura ai miei cari colleghi di ogni ordine e grado di scuola.

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Maria Isabel il 26 febbraio 2016 alle 18:22 ha scritto:

In libreria, fra le novità, ho visto una copertina bianca, austera ma intrigante. Cosa sarà mai quella specie di spirale di fumo che sale verso il cielo? Sarà il fumo del camino di una casa di montagna, oppure volute dell'incenso che si innalzano come sacrificio della sera? Sarà, probabilmente, un libro di spiritualità.
Mi "turba", però, il titolo: "Il turbante azzurro"; ci sarà pure un legame fra l'immagine e il titolo. La quarta di copertina chiarisce immediatamente il piccolo mistero. Il volume presenta la vicenda di una giovane madre che scopre di avere un tumore e vive questa drammatica esperienza confrontandosi, in modo epistolare, con un amico sacerdote.
Leggendolo, mi stupisce la semplicità e nettezza della giovane autrice, che non nasconde niente dei propri pensieri e sentimenti: l'angoscia, il desiderio che tutto finisca in fretta, la necessità di imparare la pazienza, il dolore fisico e la condivisione della sofferenza con gli altri pazienti che via via incontra. Vivendo i numerosi frammenti della propria esperienza, l'autrice giunge progressivamente alla consapevolezza del "tutto", del valore ultimo che sostiene la vita. Parallelamente, ma attraverso un itinerario uguale-contrario, l'amico sacerdote scopre che il "tutto" – cui ha offerto la propria vita – è presente in tutti i frammenti, da accogliere e amare.
Donna fortunata, questa giovane Beatrice, perché ha accanto a sé molte persone che la amano: il silenzioso e onnipresente marito, i figli, i genitori, le sorelle e tanti amici. Primo fra tutti l'amico sacerdote che la accompagna, la sostiene e, soprattutto, impara ad essere più uomo e sacerdote.
Non è, quindi, un classico libro di spiritualità, ma un libro in cui lo spirito agisce attraverso l'esperienza della carne.
Maria Isabel


Dott. Maria Gloria Campi il 26 febbraio 2016 alle 15:52 ha scritto:

Mario Antonelli ci accompagna alla ricerca del significato perduto del corpo, partendo da Maria la Maddalena, fino a Maria la Madre di Gesù e ad Elisabetta la madre del Battista. Con questo testo, anche attraverso spazi di intensa poesia, ci fa riscoprire e riascoltare le parole che, attraverso il corpo, nella sua esperienza storica, possiamo imparare e comporre: "aiuto" e "grazie". Invocazione e gratitudine per chi ci nutre e ci aiuta a crescere. Invocazione e gratitudine a Dio che si è fatto Uomo come noi, per donare al nostro corpo il Suo Spirito.