La voce dei clienti
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MAURIZIO MICHELETTI il 6 gennaio 2014 alle 23:23 ha scritto:
Libro molto bello. Ci riporta alla realtà della vita, suggerendoci di far pratica di "abbandono". |
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lorena meneguzzi il 5 gennaio 2014 alle 16:36 ha scritto:
Ottimo e completo! vi si spiega la differenza tra "omosessuale" e "gay", cosa non da poco. Inoltre si parla della terapia riparativa, tanto boicottata dai gay. |
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Prof. LUISA SENTIERI il 4 gennaio 2014 alle 11:56 ha scritto:
Dove ci sono i bambini il mondo è visto in modo diverso e penso gli adulti lo apprezzino |
Le prime comunità cristiane. Tradizioni e tendenze nel...
Edizioni Dehoniane Bologna
(gennaio 1997, 312 p.)
Umberto Masperi il 31 dicembre 2013 alle 08:04 ha scritto: Viene spontanea un’osservazione. Quando ci si orienta per la lettura di un libro le motivazioni possono essere molteplici; una (la mia prevalente) consiste nel partire da un interesse di fondo (su un argomento ) e scegliere un’opera che lo affronti( e ,decidendo, ci si attiene al titolo). L’argomento: la ricostruzione storica, a vari livelli, delle prime comunità cristiane ( dalla predicazione apostolica alla fine del secolo). Ovvio ,quindi, fare riferimento a questo libro di V. Fusco, il cui titolo è esplicito:”Le Prime Comunità Cristiane” ( ed il sottotitolo è in sintonia :”Tradizioni e tendenze nel cristianesimo delle origini”). Invece il testo inizia ( e procede per centocinquanta pagine), con analisi molto dettagliate, da specialista che non tralascia nessun aspetto,con puntuali riferimenti critici ( e continue citazioni nelle note ,da una bibliografia di notevole ampiezza e ricchezza) sulle tradizioni cui fanno riferimento le lettere del N.T. ed i vangeli. Il tutto viene focalizzato sulla tradizione kerygmatica pasquale(annunzio del risorto),cap.1, e sulle tradizioni sul Gesù prepasquale ,cap.2. Le prime comunità cristiane , su cui si desidera essere informati, vengono presentate … alla fine :cap.3 (gruppi, tendenze,tensioni) con una novantina di pagine ( 177-268).Il suggerimento,quindi, è di leggere come inizio questo terzo capitolo ( meno “pesante” rispetto agli altri che lo precedono). Pagina dopo pagina ci si abitua al testo, alquanto impegnativo, che è veramente assai utile per comprendere ,con profondità, il messaggio del N.T. , non solo ( o non tanto) per “istruzione” (come quando si studia una materia a scuola) ma soprattutto per l’esperienza di vita ( e quale esperienza!) di coloro che furono trasformati dal “messaggio” di quell’ “uomo” ,di nome Gesù .Un secondo suggerimento,qualora venisse ripubblicato in nuova edizione ( questa risale ad una quindicina d’anni fa): completare gli indici , oltre quelli proposti (biblici,di nomi, generale) con uno “bibliografico” (testi indicati nelle note,con qualche aggiornamento) ed uno tematico-lessicale ( formule analizzate). Quest’opera lo merita: è un aiuto valido da tenere a disposizione per un suo costante utilizzo. |
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angelo piccoli il 30 dicembre 2013 alle 08:58 ha scritto: molto bello,non e' facile interpretare un gigante di Santita' come S.Francesco,questo bravo attore Ettore Bassi,ha saputo esprimere una buona interpretazione.Bello lo scenario,i personaggi...consiglio l'acquisto...pace e bene.. Leggi tutti i commenti (12) |
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franca pariani il 28 dicembre 2013 alle 17:15 ha scritto: dopo tanta attesa mi è pervenuto il pacco con la coroncina la misericordina: un semplice rosario ma una speciale preghiera con l'immagine della mamma Carissima. fantastico. . Leggi tutti i commenti (52) |
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Iwona Rumiancew il 28 dicembre 2013 alle 16:08 ha scritto: Il the veramente buonissimo, ha profumo meraviglioso , sarà sempre da ora in casa mia :) Leggi tutti i commenti (4) |
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Iwona Rumiancew il 28 dicembre 2013 alle 16:04 ha scritto: Bellissimo, più bello che nella foto, cambia colore dal nero su blu , mi piace tantissimo , grazie Libreria :) Leggi tutti i commenti (5) |
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Umberto Masperi il 28 dicembre 2013 alle 11:47 ha scritto:
Manca poco al termine di questo anno 2013: anno che “ha visto” l’elezione di un nuovo papa, venuto dalla fine del mondo . Ormai “è entrato” nell’immaginario comune come persona spontanea,semplice,dal cuore dolce, che avvicina tutti ,specialmente le persone più umili. Una pausa per riflettere mentre si avvicina l’anno nuovo. Forse qualcuno avvertirà il pericolo di “fossilizzare” papa Francesco in una dimensione di buonismo cadendo in un errore pericoloso . Abbiamo due encicliche:quella dell’estate scorsa (Lumen fidei), cui rimando su questo sito ( e se "per distrazione" non l’abbiamo ancora letta, non perdiamo tempo!), questa (esortazione apostolica)del 24 Novembre. Con la chiusura dell’anno della fede il cammino “nuovo” (perché autenticamente conforme a quanto ci indica la Parola di Dio: eu-angellion, sempre l’annuncio di bene. Ecce nova facio omnia idoù kainà poiô pánta). L’inizio è l’esplosione ,nella sua continua ripetizione , della parola (GIOIA, ma quella vera come puntualizza il Santo Padre). Questo “cammino” ha il suo cartello stradale: ” LA GIOIA DEL VANGELO riempie il cuore e la vita di coloro che si incontrano con Gesù”. Ma come non provare ...una particolare gioia ,pagina dopo pagina, leggendo questo scritto? E’ di una straordinaria ricchezza nel contenuto ( ed allora papa Francesco è grande anche per quanto ci scrive,ci comunica,ci insegna!): seguiamo il cap. secondo dove il “linguaggio” è “esplicito” senza tralasciare di sottolineare (con quel “NO” ripetuto!) gli errori in cui si cade,o si può cadere, sia nella società contemporanea,sia dentro la Chiesa (La crisi dell’impegno comunitario). Ma siamo soprattutto sorretti e stimolati dalle indicazioni sulla realtà missionaria della Chiesa, sul “come” dell’annuncio del Vangelo, sulla dimensione sociale, su quella dello “spirito”. |