Citazione spirituale

La voce dei clienti

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nicolò patti il 15 dicembre 2013 alle 23:13 ha scritto:

Per tutti coloro che sono interessati al monachesimo interiorizzato questo libro è un preziosissimo vademecum per penetrare nello spirito di questa istanza rivolta a tutti i cristiani battezzati. Semplice nella lettura e molto descrittivo.


Matteo il 15 dicembre 2013 alle 20:34 ha scritto:

Il libro è veramente bello


Marina Trucco il 15 dicembre 2013 alle 16:37 ha scritto:

Bello e commovente, si legge in un battibaleno,perché il vissuto di Carlo lascia a bocca aperta. Forse perché genitori di due ragazzi di età molto vicina a quella del giovane Carlo, ci sentiamo vicini alla famiglia.

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maria rosa de luca il 14 dicembre 2013 alle 15:24 ha scritto:

Pur se edito per la prima edizione nel 1999, è un testo semplice nell'approccio letterario e di grande attualità nei contenuti e ci presenta la famiglia proprio come "palestra di valori" come dice il sottotitolo. Anche se più che alla famiglia i coniugi Avanti, proprio in quanto coniugi, si rivolgono alla coppia, agli sposi nel Signore siano essi più o meno giovani, sposi che nella loro quotidianità - con tutto quanto questa realtà può comportare: musonerie, sesso, preghiera, tentazioni, peccati, perdono -vogliono incarnare l'icona trinitaria di cui essi sono riflesso.Bellissimi i due decaloghi DECALOGO DEI VERBI DELLA COPPIA IMBATTIBILE e DECALOGO DELLA SAGGEZZA CONIUGALE ... due vademecum da tenere sempre a portata di mano.


maria rosa de luca il 14 dicembre 2013 alle 15:09 ha scritto:

Il vangelo di Marco è il vangelo del discepolo che si pone all'ascolto del Maestro per scoprirne il volto e il messaggio essenziale. In questo testo mons. Bruno Forte ci accompagna, in maniera semplice ma profonda, a concretizzare tale scoperta aiutandoci a percorrere, come discepoli, insieme a Lui quel tratto di strada che ne svela il vero volto: la nostra vita non può restare indifferente ...La domanda posta agli apostoli "E voi chi dite che io sia?" è per noi oggi ed esige una puntuale risposta: nella misura in cui conosceremo
chi è Gesù per noi, conosceremo la nostra vera identità.


Umberto Masperi il 13 dicembre 2013 alle 20:14 ha scritto:

Cum essem parvulus, loquebar ut parvulus, sapiebam ut parvulus, cogitabam ut parvulus; quando factus sum vir, evacuavi, quae erant parvuli. (1Cor.13,11)

Il punto di riferimento fondamentale per la nostra fede è la Parola: la Parola scritta ( il testo biblico),Parola che, origine di Tutto (Omnia per ipsum facta sunt), si fa carne, per la nostra salvezza,in Cristo. E questo ci è testimoniato in modo più diretto nei testi dei Vangeli ( di Cristo, ma …”secondo …”).
Allora l’espressione famosa , cui però prestiamo forse poca attenzione, di San Paolo non è forse una provocazione di grande attualità? PER TUTTI, certo;ma perché aver timore di iniziare con i ministri consacrati? E’ anche l’occasione per non lasciare cadere nel vuoto la “parola” di papa Francesco nella recente esortazione apostolica: Evangelii gaudium.

*** ( …II. L’omelia
135. Consideriamo ora la predicazione all’interno della liturgia, che richiede
una seria valutazione da parte dei Pastori. Mi soffermerò particolarmente, e
persino con una certa meticolosità, sull’omelia e la sua preparazione…
143. La sfida di una predica inculturata consiste nel trasmettere la sintesi
del messaggio evangelico, e non idee o valori slegati. Dove sta la tua sintesi,
lì sta il tuo cuore…
149. Il predicatore deve essere il primo ad avere una grande familiarità
personale con la Parola di Dio… )
***E’ più che ovvio che il discorso vale per ogni battezzato,adulto, che abbia tempo e possibilità, oltre ad alcuni strumenti culturali ed esegetici, per conoscere sempre meglio il messaggio evangelico.
^^^^ PREMESSA spontanea per un commento semplice, quale risonanza in chi scrive. DI SOLITO gli approfondimenti esegetici li troviamo o su riviste “tecniche”, edite con tale scopo,o su libri di “specialisti” che parlano tra di loro, e generano nella persona di media cultura un senso di disorientamento.
NON è così per questo libro dell’eccellente esegeta G. SEGALLA. Anche se la sua lettura richiede tempo e disposizione interiore coerente, la notevole ricchezza di contenuto nello studio dei quattro evangelisti ci stimola veramente aiutandoci ad accostare i testi non più con “un parlare-pensare-ragionare “ …ut parvulus/parvuli”.
^^^ Non è il caso di fare una sintesi del libro; basta tener presente che, dopo l’introduzione-premessa del primo e del secondo capitolo ( rispettivamente: sul concetto di “evangelo” nella sua realtà storica e su quelli di critica redazionale,analisi strutturale, “ambiente” culturale-sociale-comunitario) , ogni evangelo/ista viene approfondito seguendo sempre l’ordine: 1)La struttura letteraria;2) Composizione e linguaggio;3)L’ambiente…;4) La teologia ;5) L’autore.
NB. Suggerisco,prima che vada esaurito,1) un bel “regalo natalizio” al “nostro amico sacerdote” ( non più soprattutto Marta ma Maria! Luca 10,38-42 ) e prima ancora 2)un prezioso auto-regalo ; sì: per noi stessi.


chiara chinellato il 13 dicembre 2013 alle 18:20 ha scritto:

Tutto ok. Velocissimi. Il calendario lo consiglio vivamente. Grazie.

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margherita giusti il 13 dicembre 2013 alle 15:38 ha scritto:

libro bellissimo piace a grandi e piccini grazie


Antonio il 13 dicembre 2013 alle 10:57 ha scritto:

Libro valido sia per l'efficace impostazione dei contenuti che per l'agevole forma narrativa. Precisi i riferimenti alla Sacra Scrittura e al Magistero ecclesiale.

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Francesca Terranova il 13 dicembre 2013 alle 10:03 ha scritto:

Il testo in questione contiene l'ultimo lavoro di Thomas Merton, che il grande maestro di spiritualità stava rivedendo e completando poco prima di morire. L'A. ritorna in questo libro a temi a lui cari, quali la contemplazione e la preghiera. Il testo vede la luce dopo la sua morte a cura di William Shannon. Si articola in più capitoli: ad una introduzione e avvertenza preliminare seguono 2. Il risveglio dell'io interiore; 3. la società e l'io interiore, 4. la contemplazione cristiana, 5. tipi di contemplazione, 6. la contemplazione infusa, 7. cinque testi sulla preghiera contemplativa, 8. il paradosso della via illuminativa, 9. cosa fare: l'insegnamento di san giovanni della croce, 10. alcuni pericoli, 11. contemplazione e nevrosi, 12. il desiderio di contemplazione, 13. il senso del peccato, 14. problemi della vita contemplativa, infine, 15. prospettive e conclusioni. Testo pratico e al tempo stesso "contemplativo". Presuppone forse, per una sua piena comprensione, la lettura del saggio di Merton "Semi di contemplazione".

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Francesca Terranova il 13 dicembre 2013 alle 09:52 ha scritto:

Il testo si articola in più capitoli: preparazione e ordinamento della preghiera, la realtà di Dio e gli atti fondamentali della preghiera, la santissima Trinità e la preghiera, la preghiera orale, la preghiera interiore o mentale, la Provvidenza, la preghiera ai Santi e alla Madre del Signore, la preghiera nel tempo dell'impossibilità, la vita cristiana della preghiera nel suo complesso. Con sapienza, l'A. riesce a immettere nel tema coniugando sapientemente l'idea della preghiera come esperienza di dialogo e necessità interiore con l'idea della preghiera come esercizio e disciplina (scuola di preghiera). Da quest'ultimo punto di vista, il libro rappresenta quindi un ottimo supporto per quanti cercano uno strumento che li possa istradare a questa pratica, senza che il tutto risulti restili o banale. E' chiaro che un testo del genere può essere solo un'introduzione alla preghiera, in quanto contiene suggerimenti teorici, propedeutici alla preghiera vera e propria. Consigliato a tutti.

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duils il 13 dicembre 2013 alle 09:49 ha scritto:

Grande Andrea, come mi insegni l'importante non è arrivare ma mantenere e consolidare!! La PASSIONE che ti porti nel cuore fin da ragazzino già speciale tra i tavoli di quella Trattoria di mamma e papà, condita con l'ESPERIENZA di una vita piena, cucinata con l'approdo all'AMORE MATURO ci regala questo MANICARETTO.
Grazie Andrea,
Duilio

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Francesca Soriente il 13 dicembre 2013 alle 06:20 ha scritto:

Ottimo semplice ma molto significativo

Misericordina
Articolo Religioso

Francesca Soriente il 13 dicembre 2013 alle 06:15 ha scritto:

E' proprio una idea ispirata piace a tutti e può essere regalata a Natale. Serve molto per diffondere la coroncina della Divina Misericordia anche a coloro che sono lontani. Buon Natale

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Frido Guadagni il 13 dicembre 2013 alle 05:17 ha scritto:

Un testo che tutti dovrebbero conoscere per la bellezza e la poeticità, che dimostra come la trascendenza, la profondità e l'assoluto, possono sciogliersi in pienezza ed avvolgere l'animo umano, fino a farlo sentire uno con l'Universo.
Frido Guadagni