Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 15:31 ha scritto:

Un film un po' meno conosciuto su papa Wojtyla, ma non per questo da meno. Emerge tutta la carica relazionale, l'umanità, la semplicità, la disponibilità a lasciarsi incontrare. L'amore per l'Uomo, per ogni uomo, il credere nell'uomo sempre, che hanno caratterizzato il suo pontificato, emergono chiaramente in tutta la trama del film.


Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 15:23 ha scritto:

Un film dal tema impegnativo ma che, attraverso la storia di un figlio e di suo padre, aiuta a prenderne coscienza, a mettere in luce ciò che si cerca spesso di tenere nascosto, a tacere. Un film che mette in evidenza anche le relazioni familiari e come dal dolore può comunque nascere vita.


Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 15:19 ha scritto:

Un film carico di umanità che fa entrare nel dramma di chi cerca la speranza in una terra lontana dalla propria, ma anche nel dramma, nella lotta quotidiana di chi si ritrova ad offrire soccorso e accoglienza. Un film che aiuta a comprendere una realtà così attuale andando oltre gli stereotipi, oltre i pregiudizi e che fa intravedere cammini di speranza.


Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 15:10 ha scritto:

Un film che racconta una storia di "altri tempi", ma con un messaggio universale e tremendamente attuale dove, in un modo o nell'altro, si continuano ad alzare barriere per mantenere le distanze da chi è diverso da noi, da chi chiede di essere accolto, valorizzato per ciò che è. Quando cadono "muri" lontani si gioisce, si applaude, ma quando si tratta di farli cadere vicino, o addirittura dentro di sé, allora la strada è un po' più lunga e faticosa. Un film che fa riflettere e fa sperare.


Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 15:04 ha scritto:

Un film che vale la pena vedere in famiglia, a scuola, tra amici, per rimettere al centro della vita le relazioni, l'accoglienza, il rispetto, la resilienza, il valore indiscusso di ogni vita umana...
Una bella lezione anche per chi si nasconde sempre dietro una "maschera" e non ha il coraggio di essere se stesso.

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Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 15:00 ha scritto:

Un film che mette in luce il giornalismo di inchiesta in tutta la sua forza e abnegazione, in nome della verità e del diritto-dovere di informazione. Una bella provocazione per l'attuale contesto dove l'informazione spesso cade nella trappola degli scoop e della caccia ai click e ai like a discapito della verità e della deontologia professionale, invadendo colonne giornalistiche, siti, social con mezze verità, con fake news, con titoloni...

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Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 14:48 ha scritto:

Un libro fondamentale per una corretta interpretazione biblica riguardo al Mistero dell'Uomo, soprattutto pensando alla situazione attuale in cui la bellezza e la dignità della Persona umana è minacciata, offuscata, distorta. Valida la struttura data al testo, che aiuta ad individuare eventuali temi di interesse, e anche il linguaggio utilizzato è abbastanza accessibile, senza rinunciare alla profondità e precisione dei concetti espressi.

Ezechiele
Libro
Edizioni Messaggero (gennaio 2003, 288 p.)

Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 14:37 ha scritto:

Come tutta la collana Dabar-Logos-Parola, anche questo libro aiuta a comprendere, con un linguaggio abbastanza semplice, uno dei Profeti maggiori dell'AT che, con la sua ricchezza, fa penetrare nella vita del popolo di Israele in rapporto a Dio e alla storia, e racchiude in sé un messaggio che l'autore aiuta a cogliere in tutta la sua attualità per il mondo di oggi. Uno stimolo a rileggere sia la propria storia personale che quella comunitaria da vari punti di vista: quello del popolo, quello del profeta, quello di Dio.

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Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 14:26 ha scritto:

Un documento che vale la pena leggere per un approccio al mondo dei giovani realistico ma anche carico di speranza, di fiducia. Interessanti anche le schede finali per ogni capitolo del documento. Il linguaggio è semplice e, per il fatto che si diriga direttamente "al giovane", è molto interessante.


Mario il 10 marzo 2020 alle 14:17 ha scritto:

Libro interessante. Una bella rilettura del rapporto tra spiritualità e psicologia per il nostro tempo.


Chiara Centanin il 10 marzo 2020 alle 00:04 ha scritto:

Libro bellissimo e quasi ormai introvabile! Gli albi illustrati di Beatrice Alemagna non passano inosservati, dalla tecnica grafica al profondo significato del testo. Non vedo l'ora di riceverlo... grazie LibreriadelSanto!


Prof. Stefano Coccia il 9 marzo 2020 alle 20:29 ha scritto:

Ancora una volta Papa Francesco non smette di sorprenderci con i suoi gesti. Nella semplicità del suo linguaggio, anche in questa lettera apostolica arriva a tutti il suo messaggio sull'importanza di non perdere la bella tradizione del presepe, che da sempre caratterizza il periodo natalizio. Questo è un insegnamento che rappresenta una vera forma di evangelizzazione, perché intende dare attualità nella viva trasmissione di un gesto che da secoli la Chiesa ha fatto suo, per tenere la memoria viva del grande mistero della nostra fede.

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Prof. Stefano Coccia il 9 marzo 2020 alle 20:16 ha scritto:

Questo testo cerca di fornire alcune linee generali sulle motivazioni e indicazioni che Papa Francesco ha voluto dare a tutta la Chiesa attraverso l'indizione del Giubileo straordinario della Misericordia. A partire dalla "Misericordiae Vultus", l'autore traccia un cammino di consapevolezza di questo evento, rimanendo fedele alle stesse parole del Papa.

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Antonio segreto - Nicola Vegro
Libro

Manlio Figuri il 9 marzo 2020 alle 12:49 ha scritto:

O si scrive un romanzo (ma che sia aderente alla storia che conosciamo) o si scrive un saggio, ma argomentando. Queste operazioni blasfeme e inquietanti che senso hanno? La qualità della scrittura a questo punto non ha più peso. Dire che si sta scrivendo dell'Antonio "uomo" che senso ha? Non era un uomo? Era un asgardiano?


Dott. Paolo Emilio Macciò il 8 marzo 2020 alle 20:02 ha scritto:

In riferimento a quanto scritto l'8 febbraio 2020 da certo Don Prospero Bonzani, mi congratulo di cuore con l'Autore per essere così "miope" sul "futuro della teologia come viene già oggi prospettata da riviste in continuo aggiornamento come Concilium...". Se il futuro della teologia è quello prospettato sul numero 5/2019 di Concilium "in continuo aggiornamento" intitolato "Teologie queer: diventare il corpo queer di Cristo" (sic!), Dio ce ne scampi e liberi! Non si può che convenire con quanto scritto su "Il Foglio" del 9 gennaio 2020 dal vaticanista Matteo Matzuzzi: "Che brutta fine ha fatto la rivista Concilium. Sussultano nei loro loculi Yves Congar e Karl Rahner, forse pure Edward Schillebeeckx...". Non praevalebunt! Cristo Regni!

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