Citazione spirituale

La voce dei clienti

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daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 18:11 ha scritto:

Questo volume insegna di non arrendersi mai nella vita e a me personalmente ha dato tanta fede e coraggio per affrontare la vita con le difficoltà che si presentano ogni giorno.

Ti voglio bene
Libro

daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 18:08 ha scritto:

Questo piccolo volume lo ho regalato a mio marito quando ci siamo conosciuti e innamorati e piano piano è diventato importante anche per lui.

Ciao!
Libro
San Paolo Edizioni (gennaio 2006, 16 p.)

daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 18:04 ha scritto:

Il mio libro, che mi accompagna nei momenti più difficili della vita e mi da coraggio e speranza quando a volte non vedo la luce in fondo al tunnel. Fortunatamente ho trovato questi volumi che mi aiutano.


daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 18:02 ha scritto:

Questi fascicoli sono molto importanti e ti aiutavano a capire la vita di Gesù. Questo libro aiuta e insegna moltissimo. Mi ha dato la forza di trovare pace e lucen el mio cuore nei momenti più difficili.


daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 18:00 ha scritto:

Libro molto adatto anche per i bambini. Il mio bambino lo adora, ha imparato ad amare e vivere con gioia senza presunzione e questo ci porta al cammino fino alla sua comunion. È un libro che legge molto.


daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 17:58 ha scritto:

La vita di Gesù mi ha insegnato moltissimo e vivo ogni anno la via crucis. È una gioia rivivere questa giornata e il libro riporta ogni momento vissuto durante la via crucis che si celebra il venerdì santo.

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Oggi sposi
Libro
Elledici (luglio 2005, 32 p.)

daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 17:55 ha scritto:

Il mio libro preferito. Mi è stato regalato il giorno del mio splendido matrimonio, da quel giorno non me ne sono più separata e lo porto sempre con me. È un piacere leggerlo e rileggerlo e lo amo moltissimo.


daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 17:53 ha scritto:

Libro molto gioioso dell'annunciazione del Signore nostro Dio. Bellissimo e amatissimo libro.


daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 17:51 ha scritto:

Preghiere facili da imparare


daniela pioli il 30 aprile 2022 alle 17:51 ha scritto:

Molto bello


Sarah Reali il 30 aprile 2022 alle 10:13 ha scritto:

Si tratta di un bel libro per ragazzi. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado è perfetto, perché è corredato di molte fotografie ed immagini che lo arricchiscono e ne rendono piacevole la lettura. Ottimo anche come libro da regalare ad un ragazzo o ad una ragazza che è curioso di conoscere meglio il mondo e le religioni esistenti.

Io e Dio - Mancuso Vito
Libro
Mancuso Vito Garzanti Libri (settembre 2011, 488 p.)

Sarah Reali il 30 aprile 2022 alle 10:10 ha scritto:

Si tratta di un libro molto interessante e coinvolgente. Tratta il tema dell’esistenza e del concetto di Dio, a partire dalla concezione cristiana ma aprendosi ad altre prospettive critiche e storiche. Vito Mancuso ha la grande capacità di mettere in discussione concetti che riteniamo scontati e di stimolare la riflessione personale e il dialogo.


Giovanna Bellati il 29 aprile 2022 alle 10:25 ha scritto:

Questa raccolta di novelle, che ha visto la luce all'inizio degli anni Cinquanta, è fra le prime opere pubblicate da Luigi Santucci e precede di più di dieci anni i romanzi e gli altri scritti più importanti. I racconti che la compongono hanno come tema comune figure di religiosi, siano essi frati, suore o sacerdoti, che all'autore appaiono come personaggi strani e non di rado enigmatici, perciò, a suo dire, interessanti.
Pur rimanendo un'opera minore contiene alcuni racconti godibili. Fra questi quello che dà il titolo alla raccolta, "Lo zio prete", incentrato sulla figura di don Agostino, sacerdote corteggiato con lauti pranzi e passeggiate in carrozza da una famiglia che richiede in cambio facili assoluzioni in confessionale. La poco edificante impresa prospera fino al giorno in cui lo zio viene nominato vescovo in una regione dell'Africa e parte lasciando la famiglia nella disperazione. Il racconto è divertente e sarcastico al tempo stesso.

Il velocifero - Santucci Luigi
Libro
Santucci Luigi Mondadori (ottobre 2018, XVIII-350 p.)

Giovanna Bellati il 29 aprile 2022 alle 08:58 ha scritto:

Romanzo pieno di fascino per innumerevoli motivi: la ricostruzione di una Milano di più di un secolo fa (anche nella sua dimensione linguistica ormai purtroppo scomparsa); la creazione di personaggi dall'interiorità complessa e sofferta, affiancati da altri più umoristici ma che danno un tocco indimenticabile (spicca fra tutti la domestica Marietta); la fissazione di momenti carichi di pathos, come la notte di Natale, o di esperienze che lasciano un segno profondo, come il canto. L'andamento è per molti aspetti quello tipico del romanzo di formazione, dove però il giovane protagonista, seguito passo dopo passo nelle tappe della sua esistenza, è schiacciato da un destino avverso che lo priva di tutto quanto ha di più caro: nelle ultime pagine la sua morte in trincea appare come l'avverarsi di un presentimento che si era fatto sempre più chiaro, eppure lascia una sensazione di infinita tristezza. La prima parte del romanzo è più descrittiva: la casa, i suoi abitanti, la scuola, la farmacia di famiglia, le vie di Milano sono oggetto di rappresentazioni piene di vita e di sentimento; nella seconda parte prende il sopravvento la narrazione, con un susseguirsi implacabile di eventi che segna il destino delle persone. L'esperienza del male, anche se stronca in modi diversi la vita e le aspettative dei protagonisti, non intacca però la loro integrità di fondo, una forma di "purezza" che sembra sostanziale al loro essere: questo aspetto rimane, mi sembra, come significato profondo e positivo del romanzo di Santucci.


Giovanna Bellati il 29 aprile 2022 alle 07:45 ha scritto:

In questo tempo pasquale ho ripreso in mano il libro di Vittorio Messori, che già avevo letto, più di vent'anni fa, al momento della sua pubblicazione. Rimane ancora una lettura avvincente, come lo sono in genere le opere di Messori, per il suo sforzo costante di coniugare fede e ragione, oltre che per la lucidità dell'argomentazione e per la scrittura vivace, nella quale si sente l'abilità del giornalista. Trovo un po' spiacevole il tono polemico e a tratti sarcastico, che però si attenua man mano che si entra nel vivo della trattazione.

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