La voce dei clienti - Libri
Tutti i commenti per «Libri» (da 8371 a 8385 di 27369)
|
Prof. Stefano Coccia il 11 marzo 2020 alle 18:28 ha scritto: Ormai i libri di questo sacerdote li ho quasi tutti e li ho letti con molta passione. In questo libretto, nato per la meditazione personale nel quotidiano, ci sono pagine e testi brevi, uno per ciascun giorno. Alla fine della settimana il lettore potrà concedersi qualche minuto per la preghiera prolungata e per riprendere i punti che più lo hanno colpito. Potrà venirne fuori una sorta di diario interiore che potrà trasformarsi in un piccolo quaderno della nostra anima, da poter riprendere anche in futuro. Bellissimo libro, molto ben pensato, realizzato e curato nei minimi particolari. Leggi tutti i commenti (3) |
|
Marco Cimini il 11 marzo 2020 alle 11:47 ha scritto: Libretto piccolo, semplice e scorrevole, ma di grande intensità, come ci hanno abituati gli scritti e gli interventi di papa Francesco. Uno "strumento" arricchito anche dal commento di Enzo Bianchi, prendendo spunto dalla riflessione riguardo l'umiltà di San Doroteo di Gaza: la vera persona umile è colei che sa accusare se stessa! Prima di guardare gli altri, capire cosa di me c'è da correggere, da smussare, da eliminare: a quel punto il mio cuore è pronto per una relazione costruttiva della comunità. Leggi tutti i commenti (2) |
|
Don Daniele Rastelli il 10 marzo 2020 alle 23:17 ha scritto: Consigliato a tutti! 40 è un numero importante, simbolico e biblico: cammino, passaggio, fatica, prova, deserto, solitudine, tentazione... averlo riletto ora mi ha permesso di capire che non l'avevo capito, era l'oggetto della mia lettura pur attenta ma senza profitto. Si inserisce perfettamente nell'esperienza umana e spirituale di chi vuol crescere attraverso il fatidico passaggio dei 40, che poi sono un buon tratto della vita di un religioso, per me uomo religioso... fatto di anni. Peccato che non sia ristampato. Leggi tutti i commenti (8) |
Giovanni XXIII. Nel ricordo del segretario Loris F. Capovilla....
San Paolo Edizioni
(gennaio 1995, 262 p.)
Don Daniele Rastelli il 10 marzo 2020 alle 23:10 ha scritto:
Ottimo punto di vista per arricchire la semplice complessità di Angelo Roncalli, spogliandolo del sovrappiù idealizzato. |
||
|
Prof. Stefano Coccia il 10 marzo 2020 alle 15:55 ha scritto: Da molto tempo sono in possesso di questo libro ma non lo avevo mai letto finora. Penso sia proprio vero che il Signore operi in modo mirabile. Di recente mi è capitato davanti agli occhi ed ho deciso di leggerlo. Questo testo applica coraggiosamente il principio della riconoscenza deliberata e della lode a Dio in tutte le circostanze della vita. Spiega in modo chiaro, su basi rigorosamente bibliche, il come e il perché il principio della lode a Dio, per ogni cosa, opera miracoli e trasformazioni nella vita di tutti i giorni. Ottimo libro. Leggi tutti i commenti (3) |
|
Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 14:48 ha scritto: Un libro fondamentale per una corretta interpretazione biblica riguardo al Mistero dell'Uomo, soprattutto pensando alla situazione attuale in cui la bellezza e la dignità della Persona umana è minacciata, offuscata, distorta. Valida la struttura data al testo, che aiuta ad individuare eventuali temi di interesse, e anche il linguaggio utilizzato è abbastanza accessibile, senza rinunciare alla profondità e precisione dei concetti espressi. Leggi tutti i commenti (3) |
|
Claudia Berto il 10 marzo 2020 alle 14:37 ha scritto: Come tutta la collana Dabar-Logos-Parola, anche questo libro aiuta a comprendere, con un linguaggio abbastanza semplice, uno dei Profeti maggiori dell'AT che, con la sua ricchezza, fa penetrare nella vita del popolo di Israele in rapporto a Dio e alla storia, e racchiude in sé un messaggio che l'autore aiuta a cogliere in tutta la sua attualità per il mondo di oggi. Uno stimolo a rileggere sia la propria storia personale che quella comunitaria da vari punti di vista: quello del popolo, quello del profeta, quello di Dio. Leggi tutti i commenti (2) |
|
Mario il 10 marzo 2020 alle 14:17 ha scritto: Libro interessante. Una bella rilettura del rapporto tra spiritualità e psicologia per il nostro tempo. Leggi tutti i commenti (2) |
|
Prof. Stefano Coccia il 9 marzo 2020 alle 20:29 ha scritto: Ancora una volta Papa Francesco non smette di sorprenderci con i suoi gesti. Nella semplicità del suo linguaggio, anche in questa lettera apostolica arriva a tutti il suo messaggio sull'importanza di non perdere la bella tradizione del presepe, che da sempre caratterizza il periodo natalizio. Questo è un insegnamento che rappresenta una vera forma di evangelizzazione, perché intende dare attualità nella viva trasmissione di un gesto che da secoli la Chiesa ha fatto suo, per tenere la memoria viva del grande mistero della nostra fede. Leggi tutti i commenti (2) |
|
Prof. Stefano Coccia il 9 marzo 2020 alle 20:16 ha scritto: Questo testo cerca di fornire alcune linee generali sulle motivazioni e indicazioni che Papa Francesco ha voluto dare a tutta la Chiesa attraverso l'indizione del Giubileo straordinario della Misericordia. A partire dalla "Misericordiae Vultus", l'autore traccia un cammino di consapevolezza di questo evento, rimanendo fedele alle stesse parole del Papa. Leggi tutti i commenti (2) |
|
Manlio Figuri il 9 marzo 2020 alle 12:49 ha scritto: O si scrive un romanzo (ma che sia aderente alla storia che conosciamo) o si scrive un saggio, ma argomentando. Queste operazioni blasfeme e inquietanti che senso hanno? La qualità della scrittura a questo punto non ha più peso. Dire che si sta scrivendo dell'Antonio "uomo" che senso ha? Non era un uomo? Era un asgardiano? Leggi tutti i commenti (7) |
|
Dott. Paolo Emilio Macciò il 8 marzo 2020 alle 20:02 ha scritto: In riferimento a quanto scritto l'8 febbraio 2020 da certo Don Prospero Bonzani, mi congratulo di cuore con l'Autore per essere così "miope" sul "futuro della teologia come viene già oggi prospettata da riviste in continuo aggiornamento come Concilium...". Se il futuro della teologia è quello prospettato sul numero 5/2019 di Concilium "in continuo aggiornamento" intitolato "Teologie queer: diventare il corpo queer di Cristo" (sic!), Dio ce ne scampi e liberi! Non si può che convenire con quanto scritto su "Il Foglio" del 9 gennaio 2020 dal vaticanista Matteo Matzuzzi: "Che brutta fine ha fatto la rivista Concilium. Sussultano nei loro loculi Yves Congar e Karl Rahner, forse pure Edward Schillebeeckx...". Non praevalebunt! Cristo Regni! Leggi tutti i commenti (3) |