Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Padre Clario Antonio Salatin il 19 giugno 2011 alle 21:52 ha scritto:

Bellissimo romanzo che in 2 pennellate descrive il clima e certe problematiche del Concilio. Condivido la recensione riportata che vale più di molti libri scritti sul tema.

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Padre Clario Antonio Salatin il 19 giugno 2011 alle 21:48 ha scritto:

Conosco l' autore e so che ne vale la pena. E' alla portata di tutti, ma sacerdoti e religiosi dovrebbero acquistarne una copia e anche regalarla. Si legge benissimo perché la sintassi è molto scorrevole. E' divulgativo perché fa conoscere il pensiero di Papa Benedetto sulla liturgia in modo appropriato.

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Angelo Contento il 18 giugno 2011 alle 14:32 ha scritto:

Il testo si presenta completo, con molte preghiere distinte per argomenti e situazioni in cui usarla. Lo consiglio a chi vuole uniate con un primo passo per meglio capire le problematiche legate al maligno, a come riconoscerle e cosa fare per proteggersi

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Angelo Contento il 18 giugno 2011 alle 14:28 ha scritto:

Semplice, chiaro e completo. Ben argomentato e ideale come tascabile da portare ovunque!

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Ornella il 18 giugno 2011 alle 12:00 ha scritto:

Carissimi sono Ornella,ho conosciuto Padre Michele Bianco di persona,e posso dire che è veramente un Santo.Magari ce ne fossero un pó di piü di persone cosi carismatiche.Io vivo all'estero e una volta all'anno,vado con tutta la mia fam.a prendere una benedizione.Le sue preghiere ci hanno aiutato veramente tanto.Io ringrazio il Signore per averci mandato questa persona cosi speciale.Affettuosi saluti Ornella.

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Amilcare Cazzoni il 18 giugno 2011 alle 09:21 ha scritto:

discreto


Amilcare Cazzoni il 18 giugno 2011 alle 09:20 ha scritto:

Lo trovo molto completo,noi siamo una decina di persone che lo usano e tutte sono contente. grazie

Breviario mariano - Brosco Vincenzo
Libro
Brosco Vincenzo Chirico (gennaio 2008, 64 p.)

Frate simone maria melis il 17 giugno 2011 alle 23:01 ha scritto:

ottimo libretto, con molte rifflessioni

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Frate simone maria melis il 17 giugno 2011 alle 23:00 ha scritto:

bellissimo....ottimo per chi si vuole avvicinare al francescanesimo


naruto, traversa.cristina@libero.it il 17 giugno 2011 alle 21:51 ha scritto:

bellissimo mi hanno regalato proprio questo libro tra poco inzierò a leggerlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Franco Landolfo il 17 giugno 2011 alle 12:29 ha scritto:

“I segreti della ‘Nuova Sistina’ del Vaticano. La cappella Redemptoris Mater” di LÁBADYOVÁ Simona-Sárah, frutto di cinque anni di ricerca, è un libro di 319 pagine interamente dedicato alla Cappella Redemptoris Mater del Vaticano di cui rappresenta il primo saggio completo ed organico che affronta con competenza sia l’aspetto artistico sia quello teologico-spirituale. La Dr.ssa Simona Sarah Labadyova oltre a essere è storico d’arte (laurea in Storia dell’Arte ed Estetica all’Università Komensky di Bratislava) è anche dottore in Teologia Spirituale (laurea presso la Pontificia Facoltà del Teresianum di Roma).
Il libro è stato presentato il 23 marzo 2009, presso l’ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma dal Card. Paul Poupard - Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura - e dal Prof. Antonio Paolucci uno dei maggiori critici d’arte a livello internazionale, già direttore degli Uffizi a Firenze e oggi direttore dei Musei Vaticani.
Il Card. Paul Poupard, che è stato il punto di riferimento in Vaticano durante la realizzazione della Cappella Redemptoris Mater, ha elogiato il libro per il suo rigore e la sua obiettività, e per il fatto che ha finalmente dato il giusto rilievo anche alla parete più puramente spirituale: quella della Gerusalemme Celeste dell’artista russo Kournoukov. Anche il direttore dei Vaticani Prof. Antonio Paolucci ha apprezzato la qualità e la completezza del libro facendo pubblicare la sua recensione del libro e brani scelti del libro della Dr.ssa Labadyova su una intera pagina dell’Osservatore Romano (23-24 marzo 2009 p.5).
Il prof. H. Pfeiffer, teologo gesuita e professore di Iconologia e Storia dell’Arte della Pontificia Università Gregoriana, considerato uno dei maggiori esperti internazionali di Arte Cristiana, ha pubblicato sulla rivista “Gregorianum” una recensione sul libro della Dr.ssa Labadayova in lingua tedesca in cui presenta il libro come il più valido e approfondito studio sulla Cappella Redemptoris Mater del Vaticano finora realizzato e come la migliore rappresentazione dei mosaici e della teologia in essi contenuta. La recensione si conclude raccomandandone la lettura non soltanto ai teologi (Gregorianum 2009 n°90/4 pp.905-906).
La dr.ssa Labadyova, in seguito ad una analisi approfondita e interdisciplinare, ha valutato positivamente l’opera della Cappella Redemptoris Mater nel suo complesso, ma per serietà e onestà intellettuale ha dovuto far presente anche alcuni elementi critici e assai discutibili come ad esempio: il fatto che MI Rupnik abbia rappresentato se stesso e le persone della sua equipe, ancora viventi, sulla parete della Parusia vestiti di bianco con impressa la tau della salvezza e con le stimmate sulle mani sanguinanti; l’estromissione dell’artista russo (che aveva esperienza più che decennale nel campo del mosaico mentre per M.I. Rupnik si trattava della prima esperienza con i mosaici) che in base al progetto originale avrebbe dovuto realizzare l’intera opera; la rappresentazione sulla porta di S. Pietro di simboli troppo simili a ying e yang che nulla hanno a che fare con il Cristianesimo; la manualità non eccellente di M.I. Rupnik dal punto di vista artistico soprattutto nella realizzazione delle figure e nei volti; la valutazione dell’arte di M.I. Rupnik come classificabile all’interno dell’arte occidentale e non all’interno della iconografia della tradizione dell’Oriente Cristiano; etc …
Paragonare un libro obiettivo, rigoroso e serio come quello della Labadyova con altri libri successivi , come qualcuno ha fatto, che trattano la Cappella Redemptoris Mater solo incidentalmente e parzialmente, e su cui non appare neppure l’ombra di una critica ma solo appassionate sviolinate all’opera di M.I. Rupnik, non sembra giusto. Soprattutto quando poi si scopre che tali libri sono tratti da tesi dottorali il cui relatore è, guarda caso, proprio l’artista di cui si cantano le lodi, vale a dire M.I. Rupnik.

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Chi sono io? - Centro Studi Achille Dedé
Libro

giovanna il 17 giugno 2011 alle 11:01 ha scritto:

E' un capolavoro di umanitä e di scienza, complimenti agli autori e un ringraziamento per tanto lavoro.

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El meio il 16 giugno 2011 alle 23:06 ha scritto:

Libro molto interessante, una donna stupenda, forte e coraggiosa, modello per molte donne di oggi. Più che mai attuale.


Patrizia Menconi, patrizia.menconi@tiscali.it il 16 giugno 2011 alle 22:56 ha scritto:

Ho avuto, purtroppo, a causa dei miei impegni, solo la possibilità di fare una lettura veloce. Rimando a tempi migliori un approfondimento di tale lettura. Trovo molto interessante il rapporto tra ritualità e le varie forme di ripetizione riscontrabili nella follia Queste ultime si presentano, infatti, non più inserite in una comunità di appartenenza e di "aggregazione" e non più come esperienza di integrazione ma come una forma di ritualità "distorta", alienante, "disancorata" da un contesto. Ci sono molti punti in comune, io penso, tra la ritualità "sana" e i meccanismi di "coazione a ripetere" propri della malattia. Penso anche alle "interpretazioni" e allla scissione della personalità di un malato schizofrenico. Trovo vhe vi siano molti spunti di riflessione su questo dato e molte possibilità terapeutiche da indagare profondamente. Niente a che vedere, naturalmente, con l'esperienza di solitudine piena di misticismo di un monaco e di un asceta. Qui il rimando a una comunità è indiretto ma pieno.

Fonti francescane
Libro
EFR (2004, 2368 p.)

salvatore romano il 16 giugno 2011 alle 14:33 ha scritto:

bellissime per informazioni e contenuti; purtroppo è difficile reperirlo, chi sa perchè??