Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Anna Morreale il 10 giugno 2017 alle 09:18 ha scritto:

Piccolo libretto regalato in occasione del natale ai miei bimbi di prima elementare del catechismo è piaciuto tantissinmo e di facile comprensione e realizzazione. Lo consiglio a chi vuole fare dei piccoli regali natalizi


Anna Morreale il 10 giugno 2017 alle 09:17 ha scritto:

Anna Maria Canopi conosce i cuori, sa discernere i sentimenti e gli stati d'animo, mi ha molto aiutato durante la perdita di un mio caro, la sua essenzialità e la sua gentilezza nell'accompagnare i sentimenti del lettore sono balsami lenitivi dell'anima. Consiglio questa scritttrice per chi ama la poesia dell'anima.

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Anna Morreale il 10 giugno 2017 alle 09:13 ha scritto:

Nella catechesi i racconti possono servire a chiarire piu facilmente passi del vangelo, sono validi aiuti del catechista. Questi racconti brevi sono stati molto apprezzati dai miei bambini del catechismo.

Segni e simboli - Angelo Lameri
Libro

Anna Morreale il 10 giugno 2017 alle 09:12 ha scritto:

La liturgia è diventata sempre più motivo di interesse e interpretazione anche per il mondo laico. I segni diventano veicolo prediletto per arrivare al fedele e avere la sua maggiore attenzione, ma il tutto deve essere curato da regole chiare ed essenziali. Questo libro è sicuramente un validissimo aiuto per i laici impegnati nella vita pastorale. Semplice, essenziale, immediata la comprensione.


Giovanni Basile il 9 giugno 2017 alle 22:12 ha scritto:

Il racconto in prima persona della vita e della predicazione di Gesù da parte di Myriam, una donna del popolo che decide di seguire il Maestro. Parallelamente a ciasun avvenimento, alcune considerazioni e riflessioni sugli insegnamenti di Cristo per la vita quotidiana attuale. Il Vangelo vissuto e testimoniato ieri, le meditazioni di oggi.
Lettura semplice, scorrevole, un po' romanzo, un po' saggio spirituale. Molti spunti per conoscere al riguardo il punto di vista femminile e per meditarci sopra.


Prof. Giovanni Lo Cascio il 8 giugno 2017 alle 19:04 ha scritto:

E' sempre bello ed utile aprire le porte ad una intelligente creatività e fantasia per tentare di ricostruire le proprie origini storiche e le radici -culturali- sociali- politiche che spiegano comportamenti, mentalità, consutudini che, inaspettate, ci giungono da lmolto più lontano da dove siamo soliti pensare. E' un libro semplice ma folgorante ed illuminante.

Amoris laetitia - Papa Francesco
Libro
Papa Francesco Ancora (aprile 2016, 320 p.)

Prof. Giovanni Lo Cascio il 8 giugno 2017 alle 19:03 ha scritto:

Oggetto di molte perplessità e dibattiti, questo testo rimane un delicato ma fermo invito ad un impegno ascetico e di santificazione, da viversi all'interno della famiglia e non "nonostante essa". Rivivono i temi cari di una ascetica e mistica cristiana vissuta in coraggio, armonia, operosità, secondo uno stile evangelico di poche chiacchere, ma edificante ed impegnativo. Sopratutto nel cap. nono, apparentemente un po' slegato e dispersivo, abbondano le indicazioni per una vita più impegnata e coerente, nella quotidianità familiare.

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È sempre Natale - Valerio Bocci
Libro
Valerio Bocci Elledici (dicembre 2016, 48 p.)

Paola Sartorelli il 8 giugno 2017 alle 18:45 ha scritto:

Attendere, ascoltare, camminare, stupirsi, accogliere, donare, ringraziare, adorare, generare: verbi infiniti da coniugare al presente ogni giorno della vita, guardando a Dio fatto Uomo, facendosi piccolo per poter nascere per noi.


Paola Sartorelli il 8 giugno 2017 alle 18:42 ha scritto:

Libricino molto utile per la preghiera personale silenziosa, ma utile anche per una veglia comunitaria, per i momenti di silenzio. Consente di avvicinarsi maggiormente a Dio, con riflessioni profonde.

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Don Mauro Stabellini il 8 giugno 2017 alle 17:19 ha scritto:

Un libro che aiuta la riflessione quotidiana della Parola di Dio. La riflessione è sempre molto puntuale e profonda, come può farla un esegeta e uomo dello spirito com'è l'Autore, riconosciuto come uno dei migliori esperti attuali.


Catechista Antonio Andriano il 8 giugno 2017 alle 14:27 ha scritto:

Ottimo strumento per la meditazione personale.

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Dott. Marco Ganassi il 8 giugno 2017 alle 12:14 ha scritto:

Ottimo sussidio per la preghiera personale. Lo raccomando, ancor più se si è seguiti da una guida spirituale.

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don Sergio Andreoli, andreolisergio1@gmail.com il 8 giugno 2017 alle 08:50 ha scritto:

Da leggere!

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Dott. Gabriele Giuliano il 8 giugno 2017 alle 08:24 ha scritto:

Ottimo libro per riscoprire una devozione mariana genuina e fondata sulle Scritture. L'autore con uno stile molto scorrevole accompagna il lettore attraverso i luoghi di Maria e lo conduce a riconoscere il lei non solo la madre di Gesù Cristo ma anche la madre di tutta la Chiesa e madre di tutti noi.
Assolutamente consigliato.

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Prof. Stefano Coccia il 7 giugno 2017 alle 15:22 ha scritto:

La fede cristiana non è un insieme di norme, neppure una semplice "morale", nasce dall’incontro con una Persona, con la "P" maiuscola. Non a caso si intitolano "Incontriamo Gesù" gli Orientamenti per l’annuncio e la catechesi elaborati dalla CEI. Un testo ampio e articolato che si propone di orientare la pastorale, aiutandola – scrive il presidente della CEI, il cardinale Angelo Bagnasco – «a ridefinire i suoi compiti all’interno dell’azione evangelizzatrice della Chiesa, intesa come orizzonte e processo». Il documento viene presentato a Bari al Convegno nazionale dei direttori degli Uffici catechistici diocesani, da monsignor Marcello Semeraro presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede l’annuncio e la catechesi, commissione che l’ha redatto. Il titolo "Incontriamo Gesù" – sottolinea ancora Bagnasco nell’introduzione – «esprime sinteticamente l’obiettivo cui tende la formazione cristiana: l’incontro di grazia con Gesù. Il verbo posto alla prima persona plurale sottolinea (come nei simboli di fede) la dimensione ecclesiale di questo incontro, intendendo mostrare sia la dimensione del discepolato sia la dinamica della testimonianza». Ecco allora l’importanza che nell’iter di stesura del testo, la base di consultazione sia stata particolarmente ampia, facendo tesoro degli insegnamenti dei vescovi e del magistero "catechistico" degli ultimi Pontefici, dagli Orientamenti pastorali della Cei all’Evangelii nuntiandi, dalla Catechesi tradendae alla Novo millennio ineunte e alla Fides et ratio, dalla Deus caritas est alla Lumen fidei, alla Evangelii Gaudium. Non si tratta però di riscrivere il Documento di base (Db) per il Rinnovamento della catechesi del 1970, tantomeno di sostituirlo. Piuttosto i nuovi Orientamenti vogliono aiutare la Chiese a cinquant’anni dal Concilio Vaticano II e a quarantacinque dal Db, a rafforzare – aggiunge il cardinale Bagnasco – «una comune azione pastorale nell’ambito della catechesi ed uno slancio comune nell’annuncio del Vangelo». Quattro le caratterizzazioni fondamentali del documento che richiama in primis l’assoluta precedenza della catechesi e della formazione cristiana degli adulti, e, all’interno di essa, del coinvolgimento delle famiglie nella catechesi dei piccoli. Secondo punto di speciale interesse è l’ispirazione catecumenale della catechesi con una esplicita attenzione all’Iniziazione cristiana degli adulti (Catecumenato). Grande attenzione anche alla formazione di evangelizzatori e catechisti e alla proposta di fede rivolta ai preadolescenti, agli adolescenti ed ai giovani, in continuità con la catechesi per l’Iniziazione cristiana ma anche in considerazione della realtà di "nuovi inizi" esistenziali. Detto in altre parole il documento promuove l’impegno di tutte le comunità e di ciascuna delle sue componenti, per aiutare ogni persona ad incontrare davvero Gesù, guidandola a sperimentare la gioia della fede, a testimoniare la vita buona di chi ha abbracciato il Vangelo. Magari questo documento potesse essere messo in pratica in tutte le realtà parrocchiali e diocesane. Purtoppo ho notato e noto tuttora che spesso la catechesi ai giovani e agli adolesceti viene lasciata troppo allo sabraglio, senza una preparazione da parte dei catechisti e soprattutto con un metodo ormai obsoleto. Consiglio di leggere questo libretto a tutti i catechisti che hanno davvero voglia di confrontarsi e di mettersi in gioco con i ragazzi.