Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Giovanni Basile il 25 gennaio 2017 alle 23:33 ha scritto:

Un brano, un commento, una riflessione, insieme con una breve meditazione e una preghiera quotidiane. Seguendo la traccia delle letture proposte, con gradualità affronteremo, senza neanche rendercene conto, un lavoro di cambiamento spirituale non indifferente. Libro - prezioso - che integra la lettura - insostituibile - della Bibbia.

La Sacra Bibbia
Libro
Shalom (aprile 2016)

Giovanni Basile il 25 gennaio 2017 alle 23:19 ha scritto:

Qualsiasi colore scegliate (copertina grigia, rossa, arancione, ecc) questa della Shalom non va persa: oltre ad essere visivamente intrigante, è anche - e soprattutto - validissima da leggere e studiare. Poi, cosa importante, non ha un prezzo proibitivo. Ottima, insomma.


Giovanni Basile il 25 gennaio 2017 alle 23:11 ha scritto:

Classico libro che infonde buon umore e speranza nell'essere umano, con una storia avvincente. Da regalare e far leggere ai propri figli: magari staccandoli, almeno per un po', da smartphone e playstation.


Don Andrea Bagattini il 25 gennaio 2017 alle 19:00 ha scritto:

Libro impegnativo ma che può dare indicazioni utili a chi affianca le persone in questo importante servizio. Utile lettura ma da fare con metodo per evitare di perdersi nella facile fretta di "arrivare al punto".


Don Andrea Bagattini il 25 gennaio 2017 alle 18:58 ha scritto:

Libretto agile ma denso. Nel complesso di lettura scorrevole. Certo da una prospettiva diversa ad un momento tanto bello e tradizionale come la Novena di Natale. Potrebbe essere un ottimo strumento (foriero per fornire anche una buona occasione) per ricoinvolgere gli adulti in questa pratica.

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Marti il 25 gennaio 2017 alle 16:13 ha scritto:

80 pagine che hanno la capacità di far vivere le situazioni descritte in prima persona.. credo che questo testo che inizia con i gesti, i sapori, i profumi e i colori e si conclude con una documentazione essenziale sia onesto e profondo

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Antonio il 25 gennaio 2017 alle 13:52 ha scritto:

Un valido sussidio per chi vuole conoscere qualcosa in più sul valore dell'arte cristiana e su Gesù di Nazareth.

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Rosario mariano con grani celesti
Articolo Religioso

Studente Carlo D'Aniello il 25 gennaio 2017 alle 12:46 ha scritto:

prodotto molto bello e dettagliato, la croce è un autentico capolavoro

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Studente Carlo D'Aniello il 25 gennaio 2017 alle 12:44 ha scritto:

consigliatissimo per scoprire la Misericordia di Dio

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Studente Carlo D'Aniello il 25 gennaio 2017 alle 12:43 ha scritto:

libro arrivato in ottime condizioni, sembra fresco di stampa , lo consiglio vivamente come pensierino per i bambini che si apprestano a ricevere il sacramento della prima comunione, per le belle preghiere che contiene :)

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Monica Moioli il 24 gennaio 2017 alle 22:30 ha scritto:

ANCHE CON LA SLA, CHIUDERE GLI OCCHI E ANDARE LONTANO

Ho un libro tra le mani. Un libro piccolo che sta in una mano. Un angolo di casa in copertina: un comodino, un vaso di fiori, una finestra con la luna al di là dei vetri. E un divano. È un divano blu. Più precisamente la metà di un divano blu.

È la storia di una vita chiusa in una stanza, o meglio di un corpo chiuso in una stanza, "tutt'uno" con quel divano blu, eppure leggendo si ha sempre la sensazione di essere liberi, di potersi librare in volo nel cielo.

Laura Tangorra, l'autrice, 53 anni, laureata in scienze biologiche nel 1987, si accorge, già moglie e madre, una sera di novembre del 1999, di uno strano picchiettio del pollice della mano sinistra, un "piccolo movimento anarchico". Sembra una cosa da nulla ma è fastidioso e invece di guarire si diffonde in breve tempo a tutta la mano e al braccio. Inizia così la lunga malattia che tuttora l'affligge e che risponde al nome temibile e terribile di SLA, sclerosi laterale amiotrofica.

Cercheremmo invano, però, nella serie di brevissimi racconti che compone il libro, la disperazione e la rabbia che una persona affetta da questa malattia potrebbe esprimere prima di qualsiasi altra emozione. Potremmo cercare, anche questa volta invano, il dolore abissale e incontrollabile di una vita che piano piano scompare dentro la gabbia del proprio corpo immobilizzato e dipendente da macchinari e dispositivi medici e persone, succube di un ineluttabile destino. E invece, a cominciare dai primissimi racconti che sono ricordi delle stagioni spensierate dell'infanzia, dell'adolescenza e della prima giovinezza, la memoria procede narrando la scoperta ed il decorso della malattia, la terza pericolosissima gravidanza con SLA conclamata, il rapido deteriorarsi del corpo, dai nervi ai muscoli alla lingua e alla parola, con equilibrio e pacatezza, con uno stile semplice e vivace, limpido come certe giornate ventose, e diretto come sa che deve essere chi vede e sente il tempo volare via e vuole vivere ogni attimo in modo prezioso, dando un senso a tutte le cose, dalle più piccole alle più grandi. Ci sono momenti di sconforto, sì: la malattia è "bastarda" e "stronza" ma la luna, le stelle, gli alberi, i prati, gli occhi dei figli, la commovente tenerezza della nipote "la bambina della mia bambina", la presenza costante del marito offrono sollievo come una carezza, come un soffio d'aria fresca.

Laura Tangorra è una donna che non s'arrende. Certo, soffre. Infinitamente soffre. Ci sono i problemi circolatori, i crampi che tolgono il respiro, i prelievi, il cambio della cannula tracheostomica e non solo. C'è anche il dolore del cuore, quello che non prende il corpo ma l'anima, quello "che fa gridare dentro "sono stanca...non ce la faccio a vivere così...così inutile, un peso per tutti"" eppure anche nei momenti più bui, qualcosa o qualcuno l'afferra, e la salva. Sono il marito e i figli. Sono le loro mani, le loro voci, i loro sorrisi. È la forza viva e tenace dell'amore che chiama forte alla vita.

Allora incomincia a viaggiare. Lo fa dal suo divano blu, lo fa con i pensieri nelle lunghe notti senza sonno, lo fa ricordando, viaggiando a ritroso nel tempo della sua vita "normale...quando non ero malata e credevo perciò di essere immortale". O lo fa semplicemente "a bordo della tv" seguendo le immagini sullo schermo, o, ancor più semplicemente, chiudendo gli occhi.

E allora, incominciamo anche noi a viaggiare con lei. Ci dimentichiamo del suo corpo-gabbia e iniziamo a volare, lievi lievi, con i suoi pensieri. È la forza dell'amore che viene da ciò che leggiamo. È la forza straordinaria delle parole.

Monica Moioli

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I Vangeli
Libro
Cittadella (gennaio 2004, 1984 p.)

Alberta Cotti il 24 gennaio 2017 alle 22:08 ha scritto:

Testo utilissimo per animare gli incontri dei gruppi del vangelo. Da quando ce l'ho non so come ho fatto senza.....frutto di appassionata ricerca esegetica da parte degli autori, curatissimo nei dettagli storici

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Lucia Mistrello il 24 gennaio 2017 alle 19:26 ha scritto:

Scrittura semplice e molto interessante!

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Lucia Mistrello il 24 gennaio 2017 alle 19:26 ha scritto:

Molto bello!


Tafuto Alberto il 24 gennaio 2017 alle 12:28 ha scritto:

Buongiorno,ho ricevuto i crocifissi ,ma il libro (Il Dio nascosto )non é arrivato perché.

distinti saluti
Alberto Tafuto

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